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L'artista delle macchinine telecomandate

L'artista delle macchinine telecomandate

Abbiamo visitato lo studio di Ian Cook, l'artista noto come PopBangColour
di

Richard Aucock

PopBangColour è un celebre artista britannico che al pennello preferisce le automobiline telecomandate. Sono passati ormai 10 anni dalla sua prima creazione e il numero di appassionati è in costante crescita, sia nel Regno Unito che all’estero. Le sue opere sono richieste da numerosi marchi e collezionisti, compresa la FIA. E tutto ha avuto inizio con una Ferrari…

 

“Stavo sperimentando con le automobiline telecomandate da un po’ di tempo” spiega Ian Cook, l’artista conosciuto come PopBangColour. “A Natale una mia ex mi aveva regalato una macchinina telecomandata. Diceva che mi sarei divertito e insisteva perché la portassi in studio. Io non la trovavo divertente ma la portai ugualmente in studio… Dopo aver applicato della vernice alle ruote in plastica cominciai a sperimentare cosa avrei potuto fare con uno strumento del genere”.

Dopo la laurea in belle arti, Ian aveva iniziato a insegnare e a creare le proprie opere d’arte in un piccolo studio. Il progetto che aveva creato per la laurea era stato “PopBang Colour” e, secondo la sua descrizione, si trattava di “una simpatica esplosione di colore… ho fatto a pezzi delle macchinine giocattolo e le ho disposte per colore, da qui è nato lo stile”.

 

Dopo aver creato nel proprio studio opere astratte con le macchinine radiocomandate, la passione per le automobili di Ian lo ha portato a riprodurre delle vere e proprie automobili. A inventare una nuova forma d’arte. Inizialmente senza rendersene conto…

 

“È stato durante il Goodwood Festival of Speed, nel 2008, che ha avuto origine il culto di PopBangColour. Il tema era Hamilton e Hawthorn perciò arrivai presto la mattina del venerdì, allestii il mio studio all’aperto e cominciai a creare la mia prima opera live con lo pseudonimo PopBangColour: Mike Hawthorn a bordo della sua Ferrari Dino. Non avevo idea di quanto fosse grande Goodwood né delle reazioni che avrei suscitato… ma in poche ore una folla venne a vedere la mia opera e l’interesse durò per tutto l’evento. Incredibile!”

Ian Cook, l'artista che dipinge le auto...con le auto!Foto: Paul Johnson

La Ferrari di Hawthorn creata venerdì 11 luglio 2008 ha segnato l’inizio della storia di PopBangColour e da allora l’esuberante artista non si è più fermato. Entro poche settimane gli era stata commissionata la prima grande opera e da quel momento ha conquistato un pubblico di appassionati di tutto il mondo, grazie a centinaia di opere uniche ispirate all’automotive, solitamente create sotto gli occhi del pubblico che viene anche coinvolto attivamente.

 

Durante l’intervista, Ian ha deciso di darcene dimostrazione creando un’opera unica dedicata a TOFM. È stato emozionante osservare le sue abilità artistiche mentre creava lo scudetto Ferrari e interpretava nel proprio linguaggio il Cavallino Rampante con una straordinaria esplosione di colore. 

Questa opera è stata realizzata proprio per il TOFM Foto: Paul Johnson

Una delle più grandi opere d’arte di Ian è stata creata in occasione del Gran Premio d’Italia 2017 per celebrare i 70 anni di Ferrari. La FIA gli ha commissionato un’opera di grandi dimensioni sulla quale i primi tre classificati avrebbero guidato alla fine della gara. “Il tempo era pessimo e aveva piovuto per la maggior parte del tempo” ci racconta Ian. “Ma è stata un’esperienza indimenticabile – i tifosi mi hanno ispirato con la loro passione e siamo riusciti a finire in tempo!”

 

Ian ha anche creato durante diversi eventi del World Endurance Championship, durante i Ferrari Racing Days e decine di altri eventi, sia nel Regno Unito che all’estero.

 

Ferrari è stata infatti una presenza costante nella sua carriera. “È un marchio davvero speciale” ci racconta. “Amo dipingere delle Ferrari e amo la passione dei fan Ferrari”.

 

“La Ferrari F40 che ho creato è probabilmente una delle mie opere preferite e forse anche una tra le più conosciute. Ho ancora l’originale di Hawthorn con la Dino nel mio studio e lo conserverò per sempre. Ferrari occuperà sempre un posto speciale nel mio cuore”.

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