Passione

Michael 50: Maranello rende omaggio a Schumacher

Michael 50: Maranello rende omaggio a Schumacher

Michael Schumacher è il pilota della Scuderia Ferrari di maggior successo di sempre. Per i suoi 50 anni il Museo Ferrari ripercorre la sua straordinaria carriera
di

Richard Aucock

Michael Schumacher è una leggenda della Scuderia Ferrari. I successi del pilota tedesco sulle Rosse hanno stabilito nuovi record in Formula Uno; negli anni trascorsi dal pilota a Maranello, la squadra è diventata praticamente imbattibile.

Nel 2019 Schumacher compie 50 anni e il Museo Ferrari festeggia il suo compleanno con una mostra molto speciale, inaugurata il 3 gennaio 2019, giorno del 50° compleanno di Michael. Un folto gruppo di tifosi ferraristi si è recato a Maranello per assistere alla memorabile cerimonia di apertura, prima di ammirare la mostra, ora aperta a tutti i visitatori del Museo Ferrari.

I curatori hanno selezionato con cura i pezzi della collezione Scuderia per mostrare l'immenso impatto di Schumacher sul team di cui ha fatto parte per un decennio.

Michael entra in Ferrari nel 1996 e vince la sua prima gara nello stesso anno. Tra il 2000 e il 2004 conquista cinque titoli Piloti consecutivi e contribuisce alla vittoria di sei titoli Costruttori per la Ferrari. La mostra del Museo Ferrari racconta la storia dell'era Schumacher, con un'esposizione di monoposto, trofei e cimeli, oltre a filmati rari e immagini inedite.

"Michael 50" è organizzata in collaborazione con la Fondazione Keep Fighting<br />
"Michael 50" è organizzata in collaborazione con la Fondazione Keep Fighting

Le monoposto sono al centro della scena, protagoniste di un allestimento spettacolare. La storia inizia con la Ferrari F310 del 1996, con la quale il sette volte campione del mondo si aggiudica tre vittorie. Dopo altri anni di successi, nel 1999 vince il titolo Costruttori con la Ferrari F399. Hanno inizio così gli anni della gloria; il primo titolo Piloti della Scuderia Ferrari arriva per Schumacher al volante della F1-2000, segnando l'inizio della leggendaria Alba Rossa.

Sono presenti alla mostra anche altre vetture vincitrici del titolo: le monoposto da record F2002 e F2004 e la 248 F1 del 2006 con cui Michael conquista in Cina la sua 72esima e ultima gara per la Ferrari. Anche dopo il suo ritiro dalla Formula 1, Schumacher lavora come consulente per la Ferrari, portando la sua esperienza nella divisione auto GT. All'esposizione non potevano mancare la 430 Scuderia del 2007 e la California del 2008.

La Sala delle Vittorie, dove sono esposte alcune delle monoposto Ferrari più importanti tra quelle guidate nei suoi undici anni con la Scuderia<br /><br />
La Sala delle Vittorie, dove sono esposte alcune delle monoposto Ferrari più importanti tra quelle guidate nei suoi undici anni con la Scuderia

La mostra collabora con la Keep Fighting Foundation, un'iniziativa globale senza scopo di lucro ispirata da Michael Schumacher. Il suo scopo è quello di utilizzare l'energia positiva ricevuta da Michael Schumacher e dalla sua famiglia come forza per fare del bene. La fondazione vuole promuovere progetti culturali e sociali dimostrando che arrendersi non è un'opzione. Tra gli amministratori fiduciari figurano le leggende della Scuderia Ferrari Jean Todt e Ross Brawn e il figlio di Michael Schumacher Mick, anch'egli pilota.

Affiancata dalle mostre Driven by Enzo e Passion and Legend, l'esposizione Michael 50 è un segno di gratitudine per tutto quello che Schumacher ha fatto per la Ferrari. Una carrellata di vetture e oggetti che richiama alla memoria le incredibili imprese di questo grande uomo: Michael 50 è un evento imperdibile per tutti i tifosi della Scuderia Ferrari. Affrettatevi a visitarla entro il 30 aprile 2019.

Ferrari