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26/04/2018

L'arte del branding di Enzo Ferrari

La primissima brochure Ferrari mostra l'attenzione di Enzo per i dettagli

Prima ancora che il termine venisse inventato, nella mente di Enzo Ferrari era già chiarissima nel 1946 l'importanza del "brand". Lo dimostra l'analisi di un documento a dir poco straordinario: la primissima brochure Ferrari.

 

Intitolata semplicemente "Programma Di Fabbricazioni 1946-47", delineava non solo i dettagli del primo modello Ferrari in assoluto, la 125, ma anche gli elementi sostanziali che hanno reso speciale Ferrari. Sorprendentemente, i valori che venivano definiti mantengono anche oggi lo stesso valore che avevano nel giorno in cui nacque l'azienda.

 

Sotto molti aspetti la brochure è un esercizio di semplicità: una copertina giallognola, quasi color pergamena, e all'interno quattro pagine di informazioni sulla nuova Ferrari, tutto in italiano. La prima stampa non includeva nemmeno un'immagine della nuova vettura, per il semplice motivo che non era ancora stata costruita!

La prima brochure Ferrari, dedicata alla 125

Ma la semplicità della brochure tradisce l'elevata raffinatezza che si cela dietro. La magistrale visione di Enzo si nota in ogni dettaglio. Osserviamo l'immagine del Cavallino Rampante sulla copertina, realizzata con un'avveniristica grafica a puntini neri su uno sfondo semplice. È semplice ma colpisce, e la forma elementare del Cavallino Rampante non è cambiata da allora.

 

La scelta del rosso per il testo sulla copertina è altrettanto audace, semplice ed efficace. Aprendo la brochure, all'interno l'immagine del "Cavallino" viene riprodotta insieme al primo riferimento al brand, due parole meravigliose: "Ferrari" e "Automobili".

 

"Realizzando questo limitato gruppo di piccole automobili sportive, che denomineremo 125 Sport, Competizione o Gran Premio, abbiamo inteso costruire una nuova macchina frutto di nostri studi e precedenti costruzioni.

L'interno della brochure, pubblicata nel 1947, è una lettera firmata dalla stesso Enzo Ferrari
 

La nostra ventennale esperienza di automobilismo agonistico, la dettagliata conoscenza delle numerose esigenze che sorgono dall'uso della macchina spinta o destinata alle competizioni sportive, ci hanno guidati nel realizzare i tipi 125. Queste macchine vi offrono, con le loro particolarissime caratteristiche che non trovano riscontro nelle note costruzioni di serie, la sicura possibilità di soddisfare i diversi gradi della vostra passione sportiva. La semplicità estrema delle soluzioni adottate, l'accelerazione fulminea, la velocità, la frenatura, il peso ridottissimo, la stabilità perfetta, il limitato consumo, sono la sintesi dell'auto 125.

 

Prima di fare il vostro programma per la futura attività sportiva, prima di acquistare una autovettura per le vostre esigenze, compiacetevi ricordare la Scuderia Ferrari e scriveteci. Grazie".

 

Ecco un altro dettaglio degno di nota: ogni volta che compare il numero di modello "125", viene stampato con numeri rossi di grandi dimensioni che spiccano sulla pagina. E non appena Ferrari costruì il primo prototipo della 125, vennero fatte fotografie della vettura e una stampa color seppia venne opportunamente inserita nel catalogo all'interno della copertina anteriore.

 

Per celebrare il 45° anniversario del marchio Ferrari nel 1992, la brochure originale venne amorevolmente ristampata. Vale decisamente la pena cercare di procurarsene una copia, perché gli originali del 1946-47 sono estremamente rari e molto ricercati dai collezionisti. In fondo è un'opera d'arte a tutti gli effetti.