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Alla scrivania come su una Ferrari

Alla scrivania come su una Ferrari

Cockpit di Poltrona Frau è ispirata ai sedili del Cavallino
di

Marco Romani

Immaginate di essere seduti a bordo di una Ferrari anche se in realtà siete in ufficio, seduti alla scrivania. È esattamente questa la sensazione che si prova quando ci si accomoda su “Cockpit”, l’innovativa sedia da ufficio ideata e progettata dal Ferrari Design Center e prodotta da Poltrona Frau presso il suo stabilimento marchigiano, vicino a Tolentino.

 

Presentata a Milano in occasione del Salone del Mobile 2017 per celebrare il 70° anniversario della fondazione del Cavallino Rampante, “Cockpit” ha stupito tutti, anche i dirigenti della stessa azienda produttrice. Il successo a livello globale è stato sorprendente, tanto che c’è una lista d’attesa di otto settimane dal momento dell’ordine fino alla consegna.

Il design della Cockpit è ispirato ai sedili delle Ferrari

Come suggerisce il nome, la sedia è ispirata all’abitacolo delle vetture da competizione e alle cabine di pilotaggio degli aeroplani. Si tratta senza dubbio della sintesi migliore del lavoro dei centri di ricerca e sviluppo delle due aziende italiane, che si caratterizzano per la massima attenzione al dettaglio.

 

Ferrari e Poltrona Frau hanno già lavorato insieme: nel 1996 Maranello si rivolse all'azienda per la produzione degli interni in pelle delle proprie vetture. Entrando nell’ampio Poltrona Frau Museum ci si rende immediatamente conto di quanto profondo e duraturo sia il legame tra i due brand simbolo del “made in Italy”. Nello spazio espositivo dell’azienda “Interiors in Motion” spicca una stupenda Ferrari 599 GTB Fiorano del 2006, donata da Ferrari nel 2012 per celebrare il centenario di Poltrona Frau.

 

Non è stato facile creare "Cockpit". Fin dall'inizio, nell'aprile 2016, è stata una corsa contro il tempo, spiega Mirko Splendiani, responsabile della divisione Product Innovation dell'azienda. "Avevamo solo un anno di tempo", spiega, perché doveva essere pronta entro l'aprile dell'anno scorso.

Fasi di lavorazione della poltrona Cockpit negli stabilimenti di Poltrona Frau a Tolentino Foto: Alfredo Chiarappa

Ci sono state delle complicazioni nella produzione, anche in termini di approvvigionamento dei materiali, dice Splendiani. "Cockpit" è realizzata con materiali come la fibra di carbonio e l'Alutex, un tessuto in vetro alluminizzato, fornito da aziende specializzate che di solito collaborano con case automobilistiche, non con aziende di interior design.

 

Anche il design ci ha dato del filo da torcere, perché una delle caratteristiche di “Cockpit” è che i suoi componenti, dalle razze del basamento ispirate ai cerchi Ferrari alle leve utilizzate per il movimento della sedia, la cui forma richiama i paddle del cambio al volante di una Gran Turismo, sono progettati in esclusiva per questa sedia e non possono essere acquistati altrove.

 

La "Cockpit" è un capolavoro dell'artigianato. Le competenze artigianali degli operatori si esprimono attraverso un uso estremamente preciso di aghi, forbici e martelletti. Ma è anche una meraviglia della tecnica. Sotto il suo bellissimo esterno si nascondono numerosi strati di materiali: uno strato di fibra di carbonio o alutex, uno strato di schiuma poliuretanica rigida, uno strato di poliuretano più morbido che funge da imbottitura e uno strato esterno in pelle. 

Il rivestimento in pelle viene collocato su un telaio in carbonio Foto: Alfredo Chiarappa

Prima di essere incollato, il rivestimento in pelle viene collocato su un telaio in legno dove prende la forma della sedia che, in assenza di cuciture nei punti di congiunzione, sfoggia una forma fluida e continua, anche sui lati più sinuosi. L’effetto complessivo è una forma che calibra alla perfezione pieno e vuoto, trasmettendo un senso di potenza, prestazioni e sportività: qualità che hanno sempre contraddistinto Ferrari.

 

Ci sono modelli per tutti i gusti. A chi vuole provare la vera "sensazione Ferrari", è dedicata la versione President, dotata di schienale alto e di appoggiatesta “ad alettone”, con il Cavallino Rampante in rilievo e una forma che ricorda i sedili di una Ferrari sportiva.

 

Basta sedersi (alla scrivania) e godersi il viaggio.

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