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Di nuovo al volante

Di nuovo al volante

Molti proprietari di Ferrari classiche non vedono l'ora che arrivi la bella stagione per rimettersi al volante. Ma prima di inserire la chiave nel quadro, è importante assicurarsi che siano stati eseguiti tutti i controlli e le riparazioni. Solo allora il piacere e il divertimento possono avere inizio

I proprietari di auto d’epoca attendono con ansia la bella stagione per risvegliare le loro “belle addormentate” dal lungo sonno invernale. Ma attenzione: “Anche se siamo tutti impazienti e desiderosi di ascoltare il ruggito dei nostri motori, è importante resistere alla tentazione di girare semplicemente la chiave”, avverte Andrea Modena, responsabile di Ferrari Classiche, parlando con The Official Ferrari Magazine. “Dovete approcciare la procedura di risveglio più con la testa che con il cuore”.

Molte delle auto più prestigiose e di successo della storia del Cavallino Rampante sono passate nelle mani degli esperti di Ferrari Classiche, che hanno riportato gradualmente in vita queste bellezze che spesso avevano trascorso molti anni a languire in condizioni non proprio idilliache. Il team del Dipartimento Classiche sa di cosa sta parlando.

L'abitacolo di una Ferrari 212 Export Vignale del 1951, dopo aver passato tutti i necessari controlli e test pre-guida
L'abitacolo di una Ferrari 212 Export Vignale del 1951, dopo aver passato tutti i necessari controlli e test pre-guida

“La prima cosa da fare è un giro attorno all’auto alla ricerca di eventuali segni di perdite, grandi o piccole. Qualsiasi cosa, da una goccia a una pozzanghera, perché possono indicare eventuali problemi”, spiega Modena. Bisogna esaminare il terreno sotto il motore, il cambio, il radiatore e i freni vicino alle ruote. Prestate particolare attenzione al sistema di raffreddamento: minuscole crepe dall’aspetto innocuo da cui inizialmente fuoriescono solo poche gocce di liquido refrigerante possono trasformare i radiatori meno recenti in colabrodo quando il sistema raggiunge la temperatura e la pressione di esercizio.

Anche l’ispezione degli pneumatici è molto importante. È necessario controllare la loro pressione e il loro stato fisico: piccole crepe sulla spalla possono indicare che la gomma sta invecchiando. Se non è stata aumentata la pressione di un bar prima di parcheggiare l’auto, si può notare che la toppa di contatto – il punto in cui la gomma poggia a terra – sembra più piatta del resto dello pneumatico. È il cosiddetto flat-spotting e può rivelarsi permanente su pneumatici più vecchi, che potrebbero richiedere la sostituzione. Su quelli più recenti, lo pneumatico ricomincerà a ruotare normalmente una volta che si sarà portato a temperatura dopo un po’ di irregolarità.

Il motore della Ferrari 275 GTB Competizione in perfette condizioni
Il motore della Ferrari 275 GTB Competizione in perfette condizioni

Poi occorre aprire il cofano, prima di tutto per controllare la batteria, soprattutto se non è stata mantenuta carica, cosa che dovrebbe essere sempre fatta. Dopo la batteria, è il momento di dare un’occhiata ai livelli dei liquidi, iniziando dal liquido di raffreddamento, seguito dal liquido dei freni – che tende ad essere un po’ trascurato, nonostante sia essenziale per una guida sicura – e dall’olio motore. “L’olio motore deve essere sostituito ogni due o tre anni al massimo, anche se non utilizzate l’auto”, sottolinea Modena.  “Questo perché l’olio si degrada e perde le sue qualità lubrificanti originali, causando seri danni agli ingranaggi quando l’auto è in movimento”. 

Ferrari Classiche raccomanda ai proprietari di portare la propria vettura in un centro assistenza dove l’olio sarà sostituito con prodotti appositamente sviluppati da Ferrari per soddisfare le esigenze di ogni motore e basati sulle tecnologie disponibili nell’anno di produzione della vettura.

Se possedete una vettura degli anni ’50 o ’60, provate a inserire la pompa del carburante e poi attendete fino a quando il ticchettio si arresta, in quanto questo indica che il carburatore è pronto per accendere il motore.  Ora potete finalmente girare la chiave nel blocchetto di accensione.  Quando il motore si è messo in moto, dovete controllare immediatamente che la pressione dell’olio aumenti correttamente e rapidamente. 

Gli indicatori sul cruscotto della Ferrari 250 California aiutano a controllare il corretto funzionamento del motore
Gli indicatori sul cruscotto della Ferrari 250 California aiutano a controllare il corretto funzionamento del motore

Uscendo dal garage, fate il pieno di benzina e portate la vostra auto a fare un breve giro di prova, per assicurarvi che tutto funzioni come dovrebbe. Quando fate rientro, gli impianti di raffreddamento e lubrificazione della vettura dovrebbero avere raggiunto le temperature e le pressioni di funzionamento normali.  Anche se tutto è filato liscio, non dimenticatevi di controllare nuovamente il pavimento del garage dopo alcuni giorni per essere sicuri che non vi siano perdite.

Ora, completati tutti i controlli, il vostro gioiello è di nuovo pronto per la strada. Buon divertimento!

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