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12/03/2018

Mike Hawthorn: campione Ferrari

A 60 anni dalla conquista del titolo di Formula 1 con la Ferrari 246 Dino

Era il ragazzo d'oro dell'automobilismo, l'affascinante pilota britannico alla cui ascesa fulminea fece seguito un repentino - e tragico - epilogo. Mike Hawthorn era una delle giovani stelle inglesi che hanno lasciato il segno nei Gran Premi degli anni '50; è famoso per essere diventato nel 1958 il primo campione del mondo di Formula Uno del Regno Unito su Ferrari.

 

La stagione in cui vinse il titolo fu un capolavoro di costanza. Il campione, nato nello Yorkshire e cresciuto nel Sussex, al volante della sua Ferrari 246 Dino portò a termine otto gare su dieci e a conquistò la vittoria battendo l'acerrimo rivale Stirling Moss. Vinse un solo Gran Premio quell'anno, ma si piazzò secondo in sei gare e terzo in una. Si comportò benissimo in pista battendo piloti più popolari, per poi ritirarsi dalle corse alla fine della stagione.

Sono passati sessant'anni da quando entrò nella storia, ma il fascino romantico esercitato da questo biondo purosangue non mostra segni di cedimento. Appena due anni dopo aver intrapreso la carriera di pilota a bordo di una Riley di 18 anni, Hawthorn si era già distinto abbastanza da attirare l'attenzione di Enzo Ferrari, che lo ingaggiò per la stagione 1953. Ripagò la fiducia del Commendatore con la vittoria nel Gran Premio di Francia di quell'anno a Reims con la sua Ferrari 500 da 2,0 litri. Un ottimo risultato, arrivato alla sua nona partenza in una gara di Formula Uno. La vittoria arrivò dopo un emozionante testa a testa con El Maestro in persona: il pilota della Maserati Juan-Manuel Fangio. 

 

Quell'anno, il pilota ventiquattrenne collezionò altri successi per la Scuderia Ferrari, tra cui l'Ulster Trophy di Dundrod, il BRDC International Trophy di Silverstone e la 24 Ore di Spa insieme al compagno di squadra Giuseppe Farina. 

Hawthorn vinse il Mondiale di F1 nel 1958 con la 246 Dino  Foto: Getty Images 

Il 1954 iniziò male per Hawthorn, con un grave incidente a Siracusa ma, al ritorno in pista, si aggiudicò moltissimi punti, portando la sua Scuderia Ferrari 553 alla vittoria nel finale di stagione del Gran Premio di Spagna. Non andrà più a punti in Formula 1 fino al 1958, in parte per la vita errante condotta a metà degli anni '50, in cui l'unica costante sarà il ritorno alla Scuderia Ferrari dopo esperienze deludenti con le squadre rivali.

 

La stagione del 1958 si ridusse a una lunga battaglia con Moss, che quell'anno guidava per Vanwall. L'ultima vittoria di Hawthorn in un Gran Premio arrivò a Reims; nella sua corsa verso il titolo, la star della Scuderia conquistò anche tre pole position e cinque giri più veloci. Moss era probabilmente il punto di riferimento per tutti gli altri piloti, ma il suo connazionale non era da meno.

Mike Hawthorn al GP di Monaco nel 1957 Foto: Getty Images 

Immediatamente dopo essere stato incoronato campione, Hawthorn annunciò il suo ritiro dalle corse. Era stato profondamente turbato dalla morte del suo grande amico e compagno di squadra Peter Collins durante il Gran Premio di Germania del 1958 al Nürburgring. Si era fidanzato e si era assunto la responsabilità della gestione del garage di famiglia. Morì tragicamente in un incidente stradale nel gennaio 1959.

 

La stella di Hawthorn brillò per poco, ma l'immagine di questo eroe tipicamente "british" a bordo di una Ferrari - una qualsiasi - rimane indelebile.