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Auto
21/02/2018

F333 SP: la sportiva per eccellenza

La barchetta da competizione 20 anni fa si impose alla 24 Ore di Daytona

La storia Ferrari nel motorsport non si limita alla Formula 1 ma è ricca di successi anche in altre categorie, nelle formule minori (Formula 2 e Formula Tasman), nei rally e soprattutto nelle competizioni GT ed endurance nelle quali la Ferrari primeggia fin dalla prima vittoria di Le Mans ottenuta nel 1949 dalla 166 MM.

 

Fino agli anni Novanta, l’ultima Ferrari Sport Prototipo in gara era stata la 312 P, una vettura vincente che riuscì a dominare il Campionato del Mondo del 1972. Poi si impose una scelta, inevitabile, dato che non era più possibile rimanere competitivi sia nella categoria Sport Prototipi che in Formula 1. La Ferrari decise così di concentrare le proprie risorse sulla Formula 1.

La F333 SP numero 30 vince la 24 Ore di Daytona del 1998 

Il ritorno a questo tipo di competizioni del Cavallino Rampante avvenne con la F333 SP. Lanciata alla fine del 1993 e scesa in pista per la prima volta l’anno successivo, questa barchetta era alimentata da un motore V12 di 65 gradi da 3997 cc, sviluppato a partire dal propulsore da Formula 1 della Scuderia. La F333 SP sviluppava una potenza di 650 CV che, per una vettura del peso di soli 860 kg, era un risultato più che soddisfacente e che permetteva alla vettura di raggiungere una velocità massima di 368 km/h.

 

Il sofisticato telaio a nido d’ape sviluppato da Ferrari garantiva prestazioni elevate su ogni tipo di circuito. La scocca leggera, allo stesso tempo, poteva essere rimossa completamente con semplicità così da poter operare rapidamente in caso di necessità anche durante le corse.

La 12 Ore di Sebring del 1995, una delle più famose vittorie della F333 SP 

La carriera della F333 SP su pista è stata segnata da importanti successi.  La F333 SP vinse all’esordio nella 2 Ore di Road Atlanta grazie a Jay Cochran e al team Euromotorsport aggiudicandosi altre 54 corse e 12 campionati in tutto il mondo brillando in particolar modo nella serie IMSA, in America. Tra le gare vinte più importanti la 12 Ore di Sebring vinta nel 1995 e nel 1998, la Petit Le Mans del 1998 ma soprattutto la 24 Ore di Daytona, che segnò il ritorno alla vittoria assoluta della Ferrari dalla storica tripletta del 1967.

 

A centrare quel successo, venti anni fa, Mauro Baldi, Didier Theys, Giampiero Moretti e Arie Luyendyk, in quella che fu  una vittoria ottenuta alla velocità media di 169,626 km/h dopo aver percorso oltre 4.000 km in totale. La F333 SP era una vettura fuori dal comune, il che le permise di restare in pista fino alla stagione 2003.