Accadde oggi – 1 agosto

Accadde oggi

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L’1 agosto 1976 si svolge al Nurburgring il Gran Premio di Germania. In qualifica Niki Lauda e la Ferrari 312 T2, dominatore della stagione fino a qual punto, si deve inchinare a James Hunt e alla sua McLaren. La gara per Lauda si mise subito male perché aveva appena piovuto e l’austriaco aveva scelto gomme da pioggia, ma durante il primo lunghissimo giro, aveva perso diverse posizioni rispetto ai piloti con gomme slick, quindi si fermò a cambiarle e ripartì cercando di recuperare ma ebbe il gravissimo incidente in una curva a Bergwerk anche a causa della poca aderenza fornita dalle gomme fredde, su un tratto di asfalto ancora bagnato.

Lauda dopo aver perso il controllo della propria vettura, colpì una roccia a lato del circuito e terminò la sua corsa in mezzo alla pista, privo del casco scalzatosi nell’urto. La monoposto prese fuoco per la fuoriuscita di benzina e il pilota rimase intrappolato nella vettura in fiamme, alcuni colleghi sopraggiunti cercarono coraggiosamente di aiutarlo: Harald Ertl, Guy Edwards e Brett Lunger ma fu soprattutto grazie ad Arturo Merzario, che lo estrasse dall’abitacolo in fiamme, che riuscì a salvarsi, anche se le sue condizioni rimasero gravissime, non tanto per le pur gravi ustioni subite, quanto per aver inalato i velenosi fumi della benzina che potevano avere conseguenze letali. Solamente il 5 agosto venne dichiarato fuori pericolo dai medici e tre giorni dopo lasciò l’ospedale di Mannheim, dove era ricoverato, per ritrasferirsi a quello di Ludwigshafen, specializzato nella cura delle grandi ustioni.

Chi dava per finita la sua carriera sportiva non aveva fatto i conti con la tempra dell’austriaco: Lauda tornò in pista a tempo di record e per solo un punto non riuscì a conquistare il titolo. Si rifece l’anno seguente conquistando il titolo iridato e conquistando anche il nuovo teatro del Gran Premio di Germania, il circuito di Hockenheim.

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