Visita a casa Mason nel “Journey of Sound”

Visita a casa Mason nel “Journey of Sound”

Il “Journey of Sound”, l’esperienza musicale che ha riunito nomi straordinari – dalla JBL al batterista dei Pink Floyd Nick Mason, dal producer Steve Levine alla Ferrari – in un viaggio ispirato dai luoghi simbolici della storia dei Beatles ha fatto tappa a casa Mason, dove è stato possibile visitare …

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Il “Journey of Sound”, l’esperienza musicale che ha riunito nomi straordinari – dalla JBL al batterista dei Pink Floyd Nick Mason, dal producer Steve Levine alla Ferrari – in un viaggio ispirato dai luoghi simbolici della storia dei Beatles ha fatto tappa a casa Mason, dove è stato possibile visitare la sua straordinaria collezione di automobili in cui la Ferrari è protagonista assoluta. La stella è sicuramente la 250 GTO, la vettura che ha raggiunto in assoluto il più alto valore nelle aste di automobili d’epoca, ma sono tanti i capolavori di Maranello che fanno bella mostra di sé. a Rendcomb Airfield.

“La mia passione per il Cavallino Rampante viene da mio padre, che mi portò a vederle correre agli inizi degli anni Cinquanta” – ha detto Mason a “Journey of Sound – “Sapevo che mio padre aveva guidato una Ferrari nella Mille Miglia del 1953, grazie all’aiuto di Enzo Ferrari stesso. Nessun’altra casa automobilistica è stata così presente e impegnata nell’automobilismo sportivo durante tutto l’arco della mia vita”.

Mason ha anche parlato dell’importanza dei Beatles per lui e per il suo percorso musicale: “Non saremmo arrivati qui senza di loro: hanno cambiato il panorama dell’industria musicale introducendo il concetto che l’album era più importante del singolo. Ciò ha trasformato il modo in cui potevamo lavorare. ‘Piper At The Gates of Dawn’ fu registrato contemporaneamente e nello stesso palazzo in cui veniva registrato ‘Sgt. Pepper’. Prima di allora non si era mai sentito di band che potevano avere così tanto tempo in uno studio quanto ne avevano bisogno loro”.

Una delle strutture più all’avanguardia per la registrazione sono gli AIR Lyndhurst Studios, sede della terza tappa, proseguito a bordo delle FF dotate di un impianto Hi-Fi Harman dalle prestazione sonore spettacolari, come si conviene ad un viaggio del genere. Fondati nel 1969 dal produttore dei Beatles George Martin, gli AIR Studios si sono trasferiti dal quarto piano di un palazzo di Oxford Street alla nuova fantastica sede di Lyndhurst Hall nella zona nord della capitale britannica ed è frequentata dai più grandi nomi della musica contemporanea. Qui si svolge la sessione di registrazione dei protagonisti musicali del “Journey of Sound” – Kate Nash, Jonas & the Massive Attraction, Natalie McCool, Jamie N Commons e la band WILHELM TELL ME – sotto la guida del producer Steve Levine.

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