Accadde oggi – 26 novembre

Accadde oggi

26 novembre 2008

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Il 26 novembre 2008 si svolse a Fiorano un test organizzato dalla Ferrari insieme all’ACI-CSAI, per la valorizzazione dei giovani piloti italiani. Alla giornata di prove furono ammessi i primi tre classificati del Campionato Italiano di Formula 3 di quell’anno: Mirko Bortolotti, Edoardo Piscopo e Salvatore Cicatelli, che ebbero la possibilità di guidare la F2008, da poche settimane vettura campione del mondo di Formula 1.

Il test fu preceduto da una giornata di prove al simulatore del Centro Ricerche FIAT di Torino, lo stesso dove all’epoca si preparavano i piloti ufficiali della Scuderia.

“Siamo rimasti impressionati dalla velocità di apprendimento di questi ragazzi” – dichiarò Luca Baldisserri, allora team manager della squadra di Maranello – “Tutti e tre si sono dimostrati molto bravi: pur girando in condizioni non facili non hanno commesso il benché minimo errore. Hanno delle ottime potenzialità, un segno che il Campionato di Formula 3 è un’ottima scuola.”

Anche il cronometro confermò il talento dei tre ragazzi. Il più veloce fu Bortolotti, che girò in 59.111 (40 giri percorsi), seguito da Piscopo – il più esperto dei tre, essendo fra l’altro impegnato quell’anno in A1GP con la squadra italiana – che ottenne un miglior tempo di 1.00.336 (29 giri), e da Cicatelli, autore di un miglior giro in 1.01.243 (33 giri).

Tutti e tre dimostrarono di sapersela cavare anche davanti ai giornalisti. “E’ stata un’esperienza unica” – disse Bortolotti – “Per me si è realizzato un sogno. La F2008 è una macchina che ti mette subito a suo agio, ti trasmette fiducia: non è paragonabile a nessuna monoposto che abbia guidato in precedenza.” Il sogno fu il leit-motiv dei commenti dei suoi colleghi. “Oggi se n’è avverato uno, spero che un giorno abbia di nuovo la possibilità di dimostrare il mio talento su una Formula 1” – aggiunse Piscopo. Il più emozionato era anche il meno esperto, Salvatore Cicatelli: “Prima di salire ero molto teso ma poi mi sono rilassato e ho cercato di guidare bene, senza commettere errori. Sono rimasto impressionato per la potenza: all’inizio è stato difficile gestirla ma poi mi sono abituato.”

“Voglio ringraziare la Ferrari per aver permesso di realizzare questa giornata” – concluse il Presidente di ACI-CSAI Gino Macaluso – “La Formula 3 e la Formula Azzurra sono i nostri grandi investimenti per i giovani e oggi li festeggiamo con questa iniziativa stupenda.”

Ancora non esisteva la Ferrari Driver Academy ma quel giorno, nei fatti, mosse i primi passi l’impegno della Ferrari verso i giovani talenti che oggi – con le vittorie di Raffaele Marciello nel Campionato Europeo FIA di Formula 3 e di Antonio Fuoco nel Campionato Formula Renault 2.0 Alps – comincia a dare i suoi primi frutti.

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