Accadde oggi – 26 ottobre

Accadde oggi - 26 ottobre

26 ottobre

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Il 26 ottobre 1997 si corse a Jerez de la Frontera, nella Spagna meridionale, il Gran Premio d’Europa, gara conclusiva del Campionato del Mondo di Formula 1. Dopo le polemiche di Suzuka – squalifica di Villeneuve prima sub iudice poi confermata – Michael Schumacher era arrivato in Andalusia da leader della classifica con un punto di vantaggio sul suo platinato avversario: gli bastava quindi arrivare davanti al pilota della Williams per vincere il titolo e porre fine ad un digiuno iridato che a Maranello durava da più di 18 anni.

In qualifica avvenne qualcosa d’incredibile: i primi tre della griglia – Villeneuve, Schumacher e Frentzen – ottennero, in ordine cronologico e, conseguentemente, in ordine di classifica lo stesso tempo: 1.21.072. Alla partenza il ferrarista scattò meglio dell’avversario e mantenne la leadership della corsa nei primi giri aumentando il vantaggio sulle Williams. Dopo il primo pit-stop Michael riuscì a tornare in pista davanti a Villeneuve ma Frentzen, che aveva programmato una prima sosta lunga, fece da tappo consentendo al compagno di squadra di riavvicinarsi. Nella seconda porzione di gara il leitmotiv furono i doppiaggi su una pista dove i sorpassi sono sempre stati difficili ma, una volta effettuata seconda sosta, Michael riuscì a conservare il primato. Tutto sembrava indirizzarsi verso un successo rosso ma al giro 47 avvenne il fattaccio. Michael, che voleva conservare le gomme in vista della fine, lasciò che il canadese gli arrivasse in scia, confidando che, comunque, non sarebbe riuscito a superarlo. Villeneuve comprese che quella sarebbe stata l’unica opportunità e, alla staccata della Dry Sac, s’infilò all’interno: Michael non ebbe la lucidità in quel frangente di pensare che Villeneuve con ogni probabilità sarebbe finito lungo nella ghiaia all’esterno e così chiuse istintivamente la porta venendo a contatto con l’avversario e aiutando in questo modo il pilota della Williams a fare la curva. Fu quindi la F310 del tedesco a terminare la sua corsa insabbiata nella via di fuga, facendo scomparire così i sogni iridati della Scuderia. Villeneuve poteva addirittura vincere la gara ma si lasciò superare nel finale dalle due McLaren in base ad un accordo fra i due team che venne alla luce successivamente.

Al termine della gara scoppiò una baraonda mediatica, orchestrata principalmente dalla stampa inglese che non aveva certo in simpatia né Michael né la Ferrari. Sull’onda di questa polemica il giorno dopo la FIA, che la domenica pomeriggio aveva archiviato l’episodio come incidente di gara, si erse a paladina della sportività e convocò Michael e la squadra davanti al Consiglio Mondiale dell’11 novembre successivo. In quell’occasione il campione tedesco fu privato del secondo posto nella classifica del campionato per aver provocato volontariamente la collisione ma senza premeditazione mentre alla Ferrari furono lasciati i punti nella classifica Costruttori. Quanto alla combine fra Williams e McLaren non se ne fece nulla nonostante le prove – conversazioni radiofoniche – fossero lampanti.

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