La bella gara di Massa in Giappone ha galvanizzato Pistunzen

Quando è arrivato a Maranello che sembrava un bambino, Felipe Massa mi era piaciuto subito. Sarà perché è piccolino e anche un po’ cattivello, che l’ho sentito un po’ simile a me. Ero a Fiorano nel 2002 - perché un Pistunzen non può stare lontano dalla pista -, la prima volta che ha guidato una Ferrari Formula 1, e devo dirvi che mi aveva impressionato per la sicurezza che aveva dimostrato fin dal primo giro.

Poi, sapete com’è, io sono rimasto il solito Pistunzen e lui è diventato famoso. Non voglio dire che si desse delle arie con me, per carità, però non era più quel ragazzino tra lo sfacciato e l’impaurito che avevo conosciuto il primo giorno.

In questi ultimi mesi mi è dispiaciuto vederlo così opaco. Avevo persino pensato che non potesse più tornare il Felipe di un tempo. Invece domenica a Suzuka ha guidato davvero bene. E bisogna sapere, lasciatelo dire a me che di piste me ne intendo, che Suzuka insieme a Spa è quella più impegnativa di tutta la stagione.

Bravo Felipe, mi sembra di essere ringiovanito di una decina di anni.