Guidare è come dirigere

Michael Mann, la FF e la F12berlinetta

Michael Mann, regista e quest’anno Presidente della giuria alla 69esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, sale ancora una volta a bordo delle Ferrari a Maranello, per scoprire che guidare una vettura è allo stesso tempo adrenalinico e creativo come dirigere un film

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Dalle avventure de “L’ultimo dei Mohicani” agli esaltanti e mondani casi di “Miami Vice”, fino ad arrivare ai mitici inseguimenti di “Starsky and Hutch”, Michael Mann, celebre regista statunitense, conosce e ama le belle macchine, scegliendole appositamente per creare situazioni avvincenti.
Approfittando della sua presenza in Italia, come Presidente della giuria della Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, è tornato a Maranello per provare di persona la F12berlinetta.

Questa volta non è dietro una cinepresa, questa volta il regista ha tra le mani il volante dell’ultima 12 cilindri di Maranello, una vettura che per comportamento stradale, prestazioni e potenza, è più vicina a una Formula 1, che a una normale Gran Turismo stradale.

Per trasformare in realtà una “sceneggiatura” di questo calibro, una sceneggiatura dal titolo F12berlinetta, è necessario un grande cast, com’è quello di Maranello, che il regista, da anni amico dell’Azienda, ha potuto ritrovare visitando le aree produttive e il Tailor Made, dove è stato affascinato dal magico incontro tra la tecnologia più sofisticata e l’artigianalità delle lavorazioni.

Mann possiede già due Ferrari d’eccezione, la 599 GTB Fiorano e la 599 GTO, ma la nuova star di Maranello ha colpito nel segno. Dopo esserne sceso il regista ha commentato: “Sei strettamente connesso alla vettura tanto che con essa instauri lo stesso tipo di legame che hai con la macchina da presa mentre giri una scena… è la stessa concentrazione, la stessa emozione”.

Dalla pista alla strada: il sorriso di Michael Mann non si è spento a prova conclusa. A Venezia, infatti, è ritornato a bordo dell’altra 12 cilindri di Maranello, quella FF che con 4 autentici posti, 4 ruote motrici e la raffinata e inusuale linea firmata Pininfarina, garantisce di viaggiare al massimo in tutte le condizioni e su ogni tipo di fondo stradale.

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